Non riconoscersi nel segno zodiacale

Non riconoscersi nel segno zodiacale

Non riconoscersi nel segno zodiacale può accadere, soprattutto se pensiamo che le nostre caratteristiche siano legate soltanto al segno zodiacale di nascita

L’Astrologia è molte cose, semplice e complessa insieme. Semplice, perché parla un linguaggi comprensibile a tutti. Complessa, perché per riuscire a decifrare i tanti messaggi che rivela, simbolici e archetipici, è necessario conoscerla molto bene. Anche se la maggior parte delle persone conoscono le caratteristiche del proprio segno zodiacale di nascita, non sono certo quelle che, da sole, possono dirci davvero chi siamo e chi ci troviamo di fronte. Non riconoscersi nel segno zodiacale è quindi un evento più frequente di quanto si pensi, perché, assieme alle caratteristiche del nostro segno zodiacale di nascita, dobbiamo tener conto dei tanti elementi e aspetti, dall’Ascendente al Medio Cielo, dalle Case ai Pianeti, che contraddistinguono la nostra Carta del cielo.

a cura di Franco Passarini

“Sono nata il 23 ottobre alle ore xx del 19.., per quasi 49 anni ho avuto la convinzione di essere astrologicamente parlando uno Scorpione adesso una persona mi ha detto che sarei una Bilancia dell’ultimo quarto. A ben guardare ho notato che spesso negli oroscopi il segno dello Scorpione viene datato come inizio il 24 ottobre ma la maggior parte lo inizia il 23. Leggendo le caratteristiche della Bilancia io non mi ritrovo molto in questo segno, ma comunque qual è la verità? Butto via tutti i miei ciondoli da catenina con lo Scorpione o no? Grazie infinite”.

Cara lettrice, assolutamente no, non direi che buttare i ciondoli sia la cosa giusta da fare, credo invece sia importante capire una volta per tutte che la nostra personalità, il nostro carattere o se vogliamo, le caratteristiche del nostro modo di essere non dipendono soltanto dal segno di nascita e dall’ascendente, ma dall’insieme delle caratteristiche dell’intero Tema natale.
È una cosa che molte volte ho scritto e credo che sia di fondamentale importanza tenerla a mente quando cerchiamo di conoscere qualcosa di più del nostro o dell’altrui carattere basandoci sui significati derivanti dai segni astrologici. Avere il Sole sulla “cuspide”, e cioè congiunta o proprio sulla linea di separazione tra un segno ed un altro non vuol dire che si è interamente Scorpione o interamente Bilancia. Vuol dire che i due segni regaleranno ora l’una ora l’altra caratteristica arricchendo maggiormente il bagaglio caratteriale della persona presa in esame. Capita spesso che appartenenti a un determinato segno astrologico non si riconoscano appieno nelle caratteristiche generali di quel segno, ma molto più nell’ascendente, può capitare addirittura, e spesso accade, che non si riconoscano appieno né nell’uno che nell’altro. Può avvenire, infatti, che sia il segno di nascita che l’ascendente non abbiano Pianeti nella relativa Casa ma che gli stessi si trovino in tutt’altro settore del tema natale cambiando, per così dire, le carte in tavola.
Prendiamo una persona del segno del Capricorno e poniamo il caso, per assurdo, che tutti o la maggior parte dei pianeti sia per esempio nel segno del Leone (estremizzo per semplificare), otterremo un Capricorno con caratteristiche temperamentali di Fuoco che si allontanano o si aggiungono del tutto o in parte a quelle di Terra che gli appartengono per segno di nascita.
Spetta infatti all’astrologo, attraverso la sua esperienza, capire quali siano queste caratteristiche “aggiuntive” e come queste si integrino con quelle del segno di nascita. Insomma non si può mai dire a priori che tipo di personalità ci appartenga fino a che non si è studiato approfonditamente il nostro Tema Natale.
Non è certamente cosa semplice, ma questo è proprio il bello dell’astrologia. Avete mai visto un Capricorno impulsivo o un Cancro superficiale o un Gemelli testardo? Può capitare, e non è così raro trovarli anzi…
Quello che siamo, con i nostri pregi e difetti, lo siamo a prescindere da ciò che sappiamo su di noi. Noi siamo il risultato di centinaia di elementi che astrologicamente parlando “erano presenti” nel momento esatto in cui siamo venuti al mondo. Segni, aspetti, case, pianeti, assonanze, discordanze, sestili, opposizioni, congiunzioni, trigoni, nodo lunare ecc., ogni aspetto fotografa una precisa parte di noi, che nella sua interezza trova la sua rappresentazione nel Tema natale.
Se un evento o un’informazione ci confonde, non vuol dire che tutto ciò che sappiamo fino a qual momento sia da buttare via. Se qualcosa non è chiaro o non si incastra perfettamente con il tutto, può dipendere dall’angolazione che utilizziamo per guardare il problema.
Se approfondirai lo studio di questa affascinante materia ti accorgerai che dare un giudizio affrettato su una persona di un certo segno astrologico il più delle volte porta fuori strada se non si fa attenzione.
Una frase tipica “Ah, lei è del Leone… un tipo focoso e irascibile…” e l’altro che invece risponde “veramente sono la persona più tranquilla di questo mondo…”. Certo molto dipende da cosa intendiamo per focosa, cosa per tranquillo, ma in Astrologia, come in tutti ciò che riguarda l’essere umano nella sue molteplici sfaccettature, nulla è semplice e scontato. L’astrologia può essere intesa come una sorta di “gioco”, ma per essere sicuri di vincere bisogna conoscere tutte le regole, che sono moltissime, e ricche di livelli e sfumature, che non finiscono mai..
Spero di esserti stato utile se non altro a salvare i tuoi “ciondoli” da una fine immeritata 🙂

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